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Come guadagnare diventando un investigatore informatico

Come guadagnare diventando un investigatore digitale e non, è un sogno di molti, le persone che si rivolgono agli investigatori privati sono molte, sia per problemi personali che per problemi aziendali.

Il mondo dell’investigazione è un modo molto particolare, ma che ha grandi possibilità di guadagno.

Di certo per eseguire al meglio questo lavoro servono delle competenze ed una certa abilità, nonché un buon sesto senso.

Vediamo insieme quali sono i requisiti attitudinali che servono per svolgere questa attività e di cosa si occupa l’investigatore privato.

Di cosa si occupa un investigatore privato informatico

Ciò che fa l’investigatore privato è di reperire documenti, registrazioni, fotografie che siano utili per la risoluzione del caso, che gli è stato commissionato. Ormai molte di queste indagini le si fanno tramite internet, tramite i social, i quali lasciano molte tracce.

L’investigatore privato o anche detto detective per svolgere tale professione deve aver ottenuto una licenza.

I campi di azione dell’investigatore privato

Quando si incarica un investigatore privato, i campi sono svariati, come abbiamo detto possono essere personali, come ad esempio scoprire un tradimento oppure inerenti alla diffusione illecita di dati ecc, vediamoli nel dettaglio:

  • Indagini patrimoniali;
  • Infedeltà coniugale oppure violazione dei doveri coniugali;
  • Bonifiche ambientali e veicolari;
  • Controllo sui minori;
  • Assenteismo sul posto di lavoro.

Quante sono le maggiori richieste che vengono fatte ad un investigatore privato.

Quali sono i campi dell’investigatore privato informatico

Oramai come abbiamo accennato, le maggiori informazioni le si trovano tramite il web, sia per quanto riguarda le infedeltà che anche l’assenteismo sul lavoro, si pensi quante persone si danno malate sul posto di lavoro e poi postano foto sui social mentre sono in spiaggia a prendere il sole.

Ecco perché l’investigatore che abbia delle basi informatiche è molto richiesto in questo periodo storico.

L’informatica forense è sempre più richiesta e questi sono i campi d’azione:

  • Identificazione di furti di dati sensibili;
  • Supposto per lo spionaggio aziendale;
  • Individuare e accertare l’accesso abusivo nei sistemi informatici di una tale azienda;
  • Documentare un incidente informatico;
  • Garantire un supporto legale in caso di processo;
  • Produrre dei rapporti dettagliati e verificabili tramite prove digitali.

L’informatica forense serve in caso siano stati presi dei dati aziendali oppure personali, nonché se si è vittima di truffe informatiche.

L’investigatore informatico risolve anche i problemi legati alla presenza di software spia, i quali possono essere stati attivati all’interno dei propri dispositivi, come i cellulari oppure PC.

Come diventare un investigatore privato

Per svolgere questa attività è necessario richiedere alla prefettura di appartenenza una licenza investigativa dal d.m . 269/2010, entrata in vigore del 15 marzo 2011, questo regolamento disciplina gli istituti di vigilanza privati e gli investigatori, definisce i requisiti professionali per svolgere tale attività.

Per avere questa licenza bisogna essere laureati in giurisprudenza, economia oppure avere eseguito un master in criminologia o scienze dell’investigazione.

Inoltre per poter svolgere e guadagnare con questo lavoro bisogna aver collaborato oppure lavorato con le forze dell’ordine.

Questi requisiti sono per i titolari di studi di investigazione, ora vediamo quali sono i requisiti richiesti per un investigatore dipendente.

Per lavora in uno studio di investigazione come dipendente servono i seguenti requisiti:

  1. Essere in possesso di una laurea triennale, con indirizzo in psicologia, scienze politiche, economia e scienze dell’informazione. Oppure essere iscritto ad un registro delle imprese competenti;
  2. Aver conseguito dei corsi di perfezionamento, sia pratici che teorici sull’investigazione privata, che siano riconosciuti dall’università o dalle regioni.

Quanto guadagna un investigatore privato dipendente

Di solito l’investigatore privato dipendente da un’azienda può guadagnare una cifra che si aggira dagli 800 €fino ad arrivare ad un massimo di 4000 €. La media però si aggira intorno ai 1,500 € mensili.

Quanto guadagna un investigatore privato

In questo caso l’investigatore è un libero professionista, perciò detiene una partita Iva, le tariffe in sono soggette sia all’agenzia che all’investigatore, vediamo nel dettaglio i range dei costi inerenti ai servizi:

  • Investigazione in ambito privato: La tariffa va ad orario e può variare da 20.00 € ad un massimo di 100.00 €.
  • Investigazioni aziendali: La tariffa anche in questo caso è oraria e può variare da 20.00 € a 100.00 per agente;
  • Indagini in ambito commerciale: In questo caso il prezzo è inferiore e va da un minimo di 15 € fino ad un massimo di 30 €;
  • Indagini assicurative: La tariffa di solito è maggiore, e va in base ad altri fattori inerenti al caso, ma si può aggirare tra i 20.00 € fino ad un massimo di 3/ 4.000 €;
  • Informazioni commerciali: In questo caso la cifra parte da 50.00 € fino ad un massimo di 100.00 €;
  • Bonifiche aziendali: Per ogni situazione la parcella va dai 100.00 fino ad un massimo di 1000.

Come avete visto la professione di investigatore privato ha buone possibilità di guadagno e di carriera.