Trading Online

Guerra commerciale VS piano fiscale Trump

Il disegno di legge sulla riforma fiscale tanto spinto dal Presidente Trump che è stato approvato a fine del 2017 che mirava a far giungere più denaro all’interno dell’economia USA con l’incoraggiamento alla spesa per sostenere le imprese locali potrebbe risultare nullo a causa della guerra commerciale perpretrata sempre dallo stesso Trump contro la Cina.
Tutto questo nonostante la Casa Bianca sia speranzosa di riuscire a sostenere una crescita economica solida del 3%, in una intervista fatta a 100 economisti da parte di Reuters è emerso che nessuno di loro sia convinto che la Casa Bianca riesca nel suo intento.

Proprio il mese scorso un’altro sondaggio effettuato sempre da Reuters mostrava che quasi la totalità degli economisti è convinto che le dispute commerciali scaturiranno più danni che benefici all’economia statunitense.
I dati relativi al deficit USA hanno toccato il minimo da 10 anni nel mese di febbraio e le previsioni dicono che nonostante gli enormi sforzi di Trump il dato è destinato a peggiorare.
A metà settimana il biglietto verde era scambiato a 107,44 contro lo Yen con una percentuale di rialzo dello 0,33%.
Il Presidente trump è in ritiro in Florida assieme al Primo Ministro giapponese Shinzo Abe, se i colloqui si risolveranno in maniera positiva allora il Dollaro potrebbe salire e gli operatori si potrebbero allontanare dallo Yen considerato una moneta rifugio.
Il Dollaro è stato scambiato a 1,2482 contro la nostra moneta unica dando la possibilità al nostro Euro di toccare il massimo da tre settimane.
A parte lo Shangai Composite, tutti i maggiori indici globali sono in rialzo e le azioni hanno avuto un forte sostegno dai grossi guadagni statunitensi.